Il 16 maggio 2016 hanno aperto la Settimana dell’intercultura le Associazioni “Nuove vie per un mondo unito”, A.M.U. Onlus e la Fondazione Koz Kazah. Tre realtà unite da un progetto comune: la costruzione di un “mondo unito” partendo dalla scuola fino all’educazione allo sviluppo dei popoli. In teatro una folta rappresentanza degli studenti della scuola con gli insegnanti. Costantino Guerriero, presidente dell’associazione Nuove vie insieme a Sabrina Alesiani, ha raccontato la sua esperienza personale legata al desiderio di volersi impegnare nel sociale sin dai banchi di scuola, attraverso l’espressione giovanile ‘Ragazzi per l’unità’; Marta Caradonna, rappresentante di A.M.U., ha presentato le finalità dell’associazione, in particolare i programmi di cooperazione in tutti gli ordini e gradi dell’istruzione, per la formazione culturale e professionale nei paesi e nelle comunità in difficoltà economica e sociale, anche con l’attivazione di borse di studio e corsi in particolare per i giovani. Con gli amici della Koz Kazah, Elhamy (artista) e Zaher (educatore della Fondazione) ha presentato le attività del progetto in Egitto “Chance for Tomorrow”, basato sui valori di responsabilità e fraternità.
