La Scuola Secondaria di I grado “Giuseppe Sinopoli” nasce il 1 settembre 2000 dalla fusione della S.M.S. “Publio Terenzio Afro” con la S.M.S. “Massimo D’Azeglio”.
La “Massimo D’Azeglio” era una delle scuole di più ampia tradizione del quartiere Parioli – Trieste – Salario, già ubicata in via Asmara, della quale si conserva presso gli uffici della scuola “Sinopoli” un interessante e, ancorché piccolo, archivio storico, dal quale sono stati tratti alcuni documenti che ora costituiscono una mostra permanente.
La Scuola Secondaria di I grado “Sinopoli” è una scuola a parziale indirizzo musicale, che fa del motto “Tradizione e Innovazione in dialogo” la sua bandiera.
Tradizione e Innovazione
A una solida preparazione di base nelle discipline fondamentali, che permette ai suoi allievi di affrontare con diffuso successo qualsiasi scuola secondaria di II grado – come è possibile constatare dai risultati dei suoi ex alunni pubblicati sui siti dei Licei del territorio e del Convitto Nazionale – abbina un approccio innovativo basato sia sull’utilizzo di metodologie didattiche di tipo cooperativo e costruttivo sia sull’utilizzo delle nuove tecnologie.
La digitalità
L’E-learning, il Mobile-learning e il podcasting sono di casa alla “Sinopoli”, così come il coinvolgimento dei ragazzi in iniziative di apprendimento finalizzate alla realizzazione di web-giornali.
La digitalità è, quindi, percepita non come un ostacolo ai processi di apprendimento degli alunni, ma come una risorsa importante che favorisca la dilatazione dei luoghi e dei tempi dell’apprendimento, e soprattutto faciliti l’osmosi tra la realtà e le esperienze che i ragazzi compiono all’esterno, spesso percepite come più stimolanti, e le attività che gli insegnanti propongono loro all’interno delle aule scolastiche. Insomma, è la “Sinopoli” un ambiente sereno e stimolante all’interno del quale i giovani allievi hanno la possibilità di vedere appagati i loro bisogni formativi, nella convinzione che la scuola abbia la finalità di contribuire a formare persone intere, uniche ed irripetibili.
Il curricolo
È proprio per rispondere a queste domande, sempre diverse e personali, che il collegio dei docenti è intervenuto sul curricolo scolastico per variarlo e arricchirlo di nuovi contenuti. Accanto a corsi (A, B, E, F, H) che variano il curricolo di italiano con un’ora di giornalismo, sono presenti due corsi che variano il curricolo di italiano con un’ora di laboratorio teatrale (C) e con un’ora di latino (D).
I corsi musicali
Insieme con questi, come si diceva all’inizio, sono presenti nella scuola due corsi ad indirizzo musicale (G, I). Questo significa che nel curricolo scolastico di 30 ore, vengono inserite due ore settimanali aggiuntive, in orario pomeridiano, di studio di uno strumento musicale: chitarra, violino, flauto e pianoforte. L’approccio allo strumento crea le condizioni per la nascita di una serie di competenze per la vita, che altrimenti è più difficile far emergere, e situa lo studio nel contesto di una delle aree culturali di eccellenza del nostro paese.
L’assegnazione alla classe di strumento è subordinata all’esito di una prova fisico – attitudinale tenuta da una commissione formata dai professori di strumento musicale che mira ad evidenziare le specifiche attitudini degli allievi. La frequenza ai corsi ad indirizzo musicale, consente agli allievi di accedere, previo esame di ammissione, al liceo musicale di Roma (Liceo Scientifico Farnesina) e agli esami di ammissione al Conservatorio.
