La valutazione
Il Collegio dei Docenti individua le seguente funzioni della valutazione
- la valutazione predittiva e orientativa che precede il processo formativo;
- la valutazione diagnostica, la valutazione formativa e sommativa che si collocano nella fase iniziale, in itinere e conclusiva del percorso formativo;
- la valutazione certificativa, che segue il percorso formativo e assolve al compito di attestare socialmente il conseguimento di determinati risultati dell’allievo.
I docenti organizzati per ambiti disciplinari, indicano
- I criteri della valutazione
- Gli strumenti di valutazione più adeguati
- La comunicazione agli studenti circa criteri e strumenti di valutazione individuati
- La rilevazione e la interpretazione dei dati ottenuti per formulare i giudizi e presentarli agli allievi
La valutazione dell'apprendimento si ritiene conclusa quando se ne offre un'espressione concreta attraverso punteggi o giudizi. La normativa vigente L.169 , CM n 10 del 23.01.09, stabilisce che dall ’a.s. 2008- 09 la valutazione del profitto scolastico sia espresso in decimi e la scuola, anche in accordo con le altre scuole della RETE del territorio, ha concordato delle linee guida che chiariscono i criteri di valutazione del profitto, inteso in termini di conoscenze, abilità e competenze, attribuiti ad ogni voto della scala in decimi.
La valutazione nella Scuola secondaria 1°
INDICATORI DISCIPLINARI NELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
CORRISPONDENZA TRA VALUTAZIONE DECIMALE E LIVELLI DI PRESTAZIONE
TABELLA DI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO: CORRISPONDENZA TRA I VOTI E I PARAMETRI VALUTATIVI
Riguardo al comportamento degli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado il decreto ministeriale 16.01.09 , n. 5, definisce i criteri per l’espressione del voto in decimi. Questo è definito dal consiglio di classe e concorre alla valutazione complessiva dello studente, in quanto determina autonomamente la non ammissione alla classe successiva o all’esame di Stato, nel caso sia inferiore a sei decimi, indipendentemente dalla votazione conseguita nelle “singole discipline di studio.” C.M. n 10 23.01.09.
I parametri valutativi adottati sono i seguenti:
- Regolarità nella frequenza
- Rispetto degli adulti e dei pari
- Rispetto delle strutture scolastiche
- Rispetto del regolamento d’istituto
- Rispetto degli impegni relativi alle attività scolastiche
La valutazione nella Scuola primaria
CORRISPONDENZA TRA VALUTAZIONE DECIMALE E LIVELLI DI PRESTAZIONE
TABELLA VALUTAZIONE COMPORTAMENTAMENTALE: GIUDIZI SINTETICI E PARAMETRI VALUTATIVI
La valutazione del comportamento inteso come rispetto delle norme che regolano la vita di classe, l’impegno e la partecipazione alle attività scolastiche viene espressa con giudizio sintetico nella scuola primaria.
I documenti di valutazione
Rispetto all'anno scolastico la valutazione è divisa in due quadrimestri, così ripartiti:
1° quadrimestre, dall'inizio dell'anno scolastico fino al 31 gennaio
2° quadrimenstre, dal primo febbraio fino all'ultimo giorno di scuola, nel mese di giugno
- La scheda di valutazione, predisposta dal Collegio dei Docenti, viene consegnata ai genitori alla fine di ogni quadrimestre, nella scuola primaria in formato cartaceo, mentre nella Scuola Secondaria è on-line.
- La certificazione delle competenze, in uscita dalla classe quinta della scuola primaria e dalla classe terza della scuola di I grado, avviene attraverso l'adozione del documento delle competenze predisposto dal MIUR, nell’anno scolastico 2014-15 con la CM n.3 del 13/02/2015. Tale documento certifica la formazione del ragazzo in uscita dalla Scuola in rapporto alle nuove direttive europee in materia d’Istruzione.
- Per le classi ad indirizzo musicale per le quali è prevista la prova pratica dello strumento studiato, viene rilasciata specifica certificazione delle competenze acquisite.
